Risparmiando si impara

Domenica 10 novembre abbiamo giocato con voi al Muse. Per un’ora siamo diventati contadini, cuochi e autisti tanzaniani, tutti membri di un gruppo di risparmio grazie al quale siamo riusciti, insieme, a metter da parte un po’ di risorse, dopo aver affrontato spese e imprevisti che possono capitare a tutti. Andando avanti, di mese in mese, il nostro gruzzoletto è cresciuto e grazie al gruppo di risparmio alcuni di noi hanno potuto scegliere come investire nel loro futuro, acquistando un pannello solare, una bicicletta o dei semi per coltivare ortaggi nell’orto.

Non abbiamo inventato nulla, quello che per noi è stato un gioco con soldi finti, è in realtà la vita quotidiana di molte persone nei contesti in cui lavoriamo. Le persone si uniscono in gruppi di risparmio creando un luogo sicuro in cui unire le proprie forze e risorse, per poi poter chiedere alla propria comunità un piccolo ammontare, potendo quindi affrontare delle spese altrimenti troppo grandi o degli investimenti che li aiuteranno a ridurre le spese mensili. I gruppi di risparmio rappresentano anche una sicurezza in caso di emergenza, per affrontare e gestire anche gli eventi più inaspettati.

Il nostro progetto “Solar Finance 4 All”, finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, mira infatti a creare un mercato per le tecnologie fotovoltaiche, di buona qualità, consentendone l’acquisto anche in aree rurali attraverso gruppi di risparmio e banche di villaggio, nelle comunità rurali di Malinyi e Mang’ula in Tanzania. L’accesso alla tecnologia da parte di popolazioni con basso potere d’acquisto, la capacità di scegliere e pianificare piccoli investimenti in tecnologie rinnovabili, la disponibilità di prodotti sul mercato locale e la presenza di tecnici del posto in grado di fornire assistenza sono alla base dei concetti di inclusione finanziaria e tecnologica.

Fotos: Clara Sestini

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